27.03.12

TRINCERONE EST DI SALERNO, AFFIDATI I LAVORI

Posted in Varie alle 09:12 da redazione

Ora è ufficiale, ad occuparsi del completamento del trincerone di Salerno, ad est, fino alla stazione centrale del capoluogo, sarà l’Ati composta da Fadep srl, Andreozzi Costruzioni srl ed Armafer di Michele Morelli. La notizia è stata pubblicata anche sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania. Sei le offerte che erano pervenute al Comune di Salerno di cui quattro giudicate valide. L’affidamento dei lavori è avvenuto con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa (pregio tecnico, tempi di esecuzionie prezzo offerto). L’ati Fadep-Andreozzi-Armafer ha presentato un ribasso del 13,896 per cento, con un importo contrattuale di 8 milioni, 8 mila 858 euro. L’importo a base di gara era di 9 milioni 200 mila 580 euro.
I lavori consentiranno di proseguire il trincerone dall’attuale piazza falcone e Borsellino (ponte via Nizza), verso la stazione ferroviaria di Salerno. I fondi fanno riferimento ad un finanziamento europeo nell’ambito del Programma Integrato Urbano Più Europa (fondi Por-Fesr Campania 2007-2013).

22.03.12

AEROPORTO DI SALERNO “DI SERVIZIO PER L’ENAC”. A RISCHIO I VOLI ESTIVI

Posted in Varie alle 20:36 da redazione

Rischia di restare senza voli di linea estivi l’aeroporto Salerno Costa d’Amalfi. Il contratto con Alitalia, infatti, non è stato ancora rinnovato. Sul sito ufficiale dell’aeroporto i voli sono previsti soltanto fino a domani. Su quello di Alitalia, invece, nonostante Salerno sia ancora presente tra gli aeroporti di partenza ed arrivo della compagnia la prenotazione dei biglietti è, ovviamente, sospesa (”Non siamo in grado di offrirti voli corrispondenti alla tua richiesta.”). Sullo sfondo le trattative con altri vettori e la possibile costituzione di un circuito con altri scali minori.
Secondo la Provincia di Salerno, comunque, l’aeroporto resterebbe operativo senza soluzione di continuità. Ad affermarlo, con una nota diffusa nel pomeriggio di oggi, gli assessori Bellacosa e Fasolino.
“L’aeroporto di Salerno rimane operativo anche in virtù del traffico dell’aviazione generale che è notevolmente aumentato - si legge nel comunicato di Palazzo Sant’Agostino - Al termine della stagione invernale stiamo studiando la nuova griglia delle partenze e degli arrivi e le relative offerte per quella estiva, che si caratterizza per un periodo di maggiore interesse, nei mesi compresi fra giugno e settembre, e diversamente da quella invernale, deve rivolgersi a destinazioni alternative. In tal senso stiamo vagliando diverse proposte commerciali relative a tratte più idonee e legate al turismo in entrata, nonché a quello rivolto verso altre destinazioni italiane ed europee”.
Intanto il Sole 24 Ore ha pubblicato un’anticipazione del piano nazionale sugli aeroporti che, dopo oltre due anni di lavoro e di consultazioni istituzionali a tutti i livelli, arriva al traguardo. Il «master plan» messo a punto da One Works-Kpmg-Nomisma ha generato un piano vero e proprio che è passato la settimana scorsa per un’informativa al consiglio di amministrazione dell’Enac. Ora il documento dovrebbe essere adottato ufficialmente dal governo nei prossimi giorni, come atto fondamentale della politica infrastrutturale. A confermarlo, secondo il giornale di Confindustria, sarebbe stato il viceministro delle Infrastrutture, Mario Ciaccia che ha ricevuto la versione definitiva. Il Piano dovrà orientare le priorità nazionali ma anche fornire un punto di riferimento per gli investitori stranieri. Secondo il documento la domanda continuerà a crescere in Italia a ritmi pari o superiori al resto d’Europa, mentre l’offerta resta bloccata in molti punti. Possibili sofferenze potrebbero verificarsi su scali come Fiumicino, Bergamo, Catania, Bologna, Firenze e Pisa.
Il piano nazionale degli aeroporti ha anche classificato gli scali in base alle loro potenzialità di sviluppo.
Salerno è stato inserito nella così detta lista “di servizio” che il Sole 24 ore definisce di “serie B” che rispondono prevalentemente a esigenze e fabbisogni di natura locale. Con Salerno ci sono Ancona, Aosta, Brescia, Bolzano, Comiso, Crotone, Cuneo, Foggia, Forlì, Lampedusa, Pantelleria, Parma, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rimini e Taranto. A differenza delle prime versioni del documento sparirebbe “l’invito” alla chiusura. Entro tre anni, però, andranno verificate «condizioni di sostenibilità economiche che non prevedano trasferimenti di risorse pubbliche per la gestione». Solo a quel punto, «per quegli scali che non dimostrassero il riequilibrio economico-finanziario della gestione e il raggiungimento di adeguati indici di solvibilità, dovranno essere valutate opportune forme di coinvolgimento di capitali privati, anche all’interno di progetti di sviluppo territoriale integrato, senza comunque impegno di oneri a carico dei contribuenti». Salerno e gli altri “aeroporti di servizio”, quindi, sempre secondo il Sole 24 Ore, dovranno sostenersi con una gestione economica o con contributi degli enti territoriali e di privati. L’Enac intanto definirà «un modello funzionale, tecnico e operativo» di gestione semplificata per questi scali.
Per gli altri scali italia, il Piano, invece ha individuati 42 aeroporti che faranno parte della rete nazionale. I 24 di «serie A» vengono divisi in tre grandi hub intercontinentali (Fiumicino, Malpensa e Venezia), 13 «strategici» (Bari, Bergamo, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Lamezia Terme, Linate, Napoli Capodichino, Palermo, Pisa, Torino) e otto «primari» (Alghero, Brindisi, Ciampino, Olbia, Trapani, Treviso, Trieste e Verona). Entro il 2030 saranno attivati due nuovi scali: Viterbo in sostituzione di Ciampino e Grazzanise in sostituzione di Capodichino.

12.03.12

EX MCM, IN 15 MESI IL COMPLETAMENTO DEL CENTRO “LE COTONIERE”

Posted in Varie alle 17:27 da redazione

Entro 15 mesi l’area delle ex Mcm di Fratte, le storiche cotoniere salernitane, protagoniste di una stagione importante per l’economia meridionale, rinascerà a nuova vita. A due anni dall’inizio, infatti, i lavori per il centro commerciale, sportivo e ricreativo sarebbe a buon punto. Oggi incontro tra Lettieri, patron della Mcm Holding ed il sindaco di Salerno, De Luca. Per il primo cittadino un progetto di riqualificazione che porterà decine di milioni di oneri di ruabnizzazione soto forma di opere pubbliche come parcheggi e strade.

04.02.12

SALERNO; AGGIUDICATI LAVORI TRINCERONE EST

Posted in Varie alle 10:27 da redazione

L’ati composta da Adef, Armafer ed Andreozzi si occuperà dei lavori per il trincerone est di Salerno, almeno nel tratto fino a via Dalmazia. Per ora si tratta soltanto di un’aggiudicazione provvisoria in attesa della verifica di tutta la documentazione presentata e richiesta dal bando del Comune di Salerno. Secondo la Commissione, l’ati avrebbe presentato l’offerta economicamente più vantaggiosa rispetto agli altri partecipanti. I lavori prevedono la prosecuzione del trincerone salernitano, cioé della copertura della linea ferroviaria che attraversa il centro del capoluogo, attualmente ferma a piazza Falcone e Borsellino. Con il nuovo intervento, invece, si copriranno i binari fino alla stazione centrale. I lavori saranno finanziati nell’ambito del programma integrato urbano “Più Europa”.

30.08.11

TRENTA OPERE PER SAN MATTEO

Posted in Varie alle 14:51 da redazione

Trenta interventi, tra parcheggi, rifacimento di pavimentazioni, alloggi popolari, parcheggi e, soprattutto tre asili nido. Presentato questa mattina il programma delle opere pubbliche per San Matteo, ormai un appuntamento fisso per l’amministrazione comunale di Salerno che associa ai festeggiamenti religiosi per il santo patrono anche una serie di consegne di opere pubbliche o l’avvio di nuovi cantieri.
35 milioni di euro l’investimento previsto da Palazzo di città, come ha ricordato oggi il sindaco De Luca, senza contare l’impegno privato per la marina di Arechi, il porto turistico in via di completamento nella zona dello stadio, sulla litoranea Orientale.
Tra gli interventi, infatti, ci sarà anche il molo di sovraflutto, cioé quello più esterno dell’opera voluta dalla famiglia Gallozzi che doterà il capoluogo di un approdo per 1.000 bache, anche quelle più grandi, con un vero e proprio villaggio a servizio dei diportisti ed un nuovo lungomare aperto a tutti. Entro San Matteo, poi, sarà completata la pavimentazione di metà piazza della Libertà, circa 15.000 metri quadrati. Per l’apertura del parcheggio si dovranno attendere gli altri lavori in corso nell’area del Jolly Hotel con nuove cabine per convogliare le acque bianche ed altri sotto servizi. Tra le altre opere, invece, spiccano tre asili nido. Due saranno consegnati, in via D’Allora e via Premuda, per un totale di 90 posti mentre per un altro, a Pastorano, sarà aperto il cantiere, per altri 45 bambini.
Per il resto il programma prevede anche il completamento di due rotatorie, quella di fronte al Novotel ed un altra in corrispondenza del ponte sull’Irno tra il ParcoPinocchio e l’altra area verde, per consentire l’inversione di marcia.
Pio una serie di lavori sull’arredo urbano con la piazza ed il sagrato della chiesa del Rione Petrosino, il parco giochi sul lungomare Tafuri, il completamento di Via Vigorito e la chiusura dei cantieri di Via Manganario e Via Lanzalone con giardini “verticali”.
Nei prossimi giorni saranno anche consegnati 51 nuovi alloggi popolari in via Marchiafava ed i primi due piani ristrutturati di San Nicola, nel complesso dell’Umberto I, destinato ad ospitare la fondazione della Scuola Medica Salernitana. Ad ottobre, poi, arriveranno le attrezzature per il laboratorio di ricerca scientifica.
Tornando alle zone collinari, invece, sarà inaugurato un nuovo parcheggio a Matierno, una struttura sopraelevata sotto la quale il Comune punta a realizzare nuovi uffici per tagliare i così detti fitti passivi. Si parla di un risparmio da un milione e mezzo ad un milione ed ottocentomila entro un anno.
Restando a Matierno sono stati rifatti i tetti di sei edifici di edilizia economica e popolare e ritrutturato un impianto sportivo. Diversi, poi, gli interventi di riqualificazione a Giovi, tra via Casale, Casa De Rosa, piazza Escriba e via Casale Sant’Antonio, oltre che all’oratorio della chiesa di Giovi ed alla sorgente di Bottiglieri. Prevista anche la sistemazione di Piegolelle e l’inagurazione di un parcheggio a Giovi Altimari oltre ad altri lavori a Sordina e Rufoli.
Presentando il programma, inoltre, De Luca ha parlato del piano messo a punto con il nuovo responsabile del verde pubblico, Pisani, nell’ambito di Salerno fatti bella. Individuati un centinaio di punti della città che dovranno spiccare per decoro urbano e bellezza del verde. Tra questi l’area del Grand Hotel, che nei prossimi giorni cambierà volto. Sarà eliminato il parcheggio davanti alla struttura albergiera e sarà creata una sorta di corona di piante e fiori dall’attuale aiuola alla fontana della lungoirno anch’essa coinvolta. La novità, infatti, è rappresentata dalla parziazle eliminazione della struttura che diventerà un’area verde forse con un piccolo gioco d’acqua superstite.
E poi le altre grandi opere, per ora rinviate ai prossimi mesi. Per Salerno Porta Ovest si atende per il 20 settembre il parere del Consiglio superiore delle opere pubbliche per dare il via libera all’inetrvento ad iniziare dal nuovo ponte di via Sichelgaita. Per la cittadella giudiziaria, poi, i lavori proseguono dopo che il Ministero ha consentito al Comune di recuperare otto milioni derivanti da ribassi. Mancano, però, ancora i fianziamenti per gli arredi. Stretta finale anche per la lungoirno dove si lavora per aprire l’ultimo tunnel sotto il fascio binari di Torrione con quattro corsie per le auto.
Sullo sfondo anche la stazione marittima dove a breve partiranno i lavori di copertura maiolicata del tetto.

03.08.11

MARINA D’ARECHI A RITMO SPEDITO

Posted in Varie alle 17:50 da redazione

I lavori per la costruzione di Marina d’Arechi – Port Village, il nuovo porto turistico della città di Salerno, iniziati a settembre 2010, procedono veolcemente anche in anticipo rispetto al cronoprogramma stabilito: il molo di sopraflutto è ormai a circa il 90% del suo sviluppo complessivo, mentre le opere a gettata della banchina di riva hanno raggiunto un avanzamento dell’87%. I primi 400 dei 1000 posti barca disponibili saranno consegnati ad aprile 2012.
Il nuovo approdo inizia dunque a prendere forma.
E’ di questi giorni, inoltre, il lancio di una iniziativa, aperta a chiunque voglia recarsi in visita al porto. Dal 29 Agosto al 12 Settembre, presso gli uffici del cantiere, sarà possibile utilizzare un impianto di simulazione navale in 3D che consentirà l’esplorazione e la manovra all’interno del porto.
Grazie alla riproduzione di un vero ponte di comando e a un alto grado di realismo, si potrà guidare la barca dei propri sogni attraverso le varie condizioni climatiche e le diverse ore del giorno, simulando la manovra d’ormeggio nella scenografica ambientazione data dal viale alberato lungo la banchina di riva, l’anfiteatro e l’avveniristico club nautico progettato dal celebre architetto Santiago Calatrava.

I LAVORI AL MARINA DI ARECHI AL 1 AGOSTO

25.07.11

SALERNO VARA LA…PATRIMONIALE

Posted in Varie alle 15:16 da redazione

Edifici storici, appartamenti e terreni. Sono questi i beni che il Comune di Salerno vorrebbe trasferire ad una nuova società per rastrellare soldi sul mercato finanziario ed immobiliare ed ovviare ai pesanti tagli decisi dal Governo in favore degli enti locali. Oggi pomeriggio l’ultimo consiglio comunale prima della sosta estiva per dare il via libera alla costituzione di una nuova società, così detta veicolo, che nel gergo economico avrà per oggetto esclusivo la realizzazione di una o più operazioni di cartolarizzazione, cioé l’emissione di obbligazioni, dando in garanzia i beni ricevuti dall’amministrazione e destinati alla cessione. Società che dovrebbe chiamarsi Salerno Patrimoniale e che non dovrebbe avere nuovi dipendenti per evitare sprechi aggiuntivi, tranne ovviamente i vertici. In consiglio comunale oltre alla bozza dello statuto anche l’elenco dei beni da dismettere che, da notizie provenienti da Palazzo di Città, rappresenterebbero meno del 10% del patrimonio comunale. La stima di parte commissionata dal Comune di Salerno parla di 80 milioni di euro ai quaqli occorrerà aggiungere il valore di alcuni tereni, come una parte di quelli posseduti dall’ente a Monte di Eboli, fatti salvi, ovviamente, quelli occupati dall’impianto fotovoltaico recentemente inaugurato e dal canile comunale. Nell’elenco anche 40 alloggi, per lo più popolari, tra Sant’Eustachio e Via Capone, quasi tutti già occupati dal valore stimato di 16 milioni di euro. Una dismissione che, in questo caso, consentirebbe al Comune non sono di rastrellare fondi ma anche di eliminare i costi per la manutenzione periodica. Oltre agli alloggi anche 48 locali terranei, per una stima di 7 milioni di euro ed una struttura in via Centola da destinare a residenza.
Non solo alloggi e terreni ma anche edifici storici in passato oggetto del concorso di idee Edifici Mondo del 1998. Palazzo San Massimo ed alcuni conventi. Minori come San Giacomo, San Pietro a Maiella e San Francesco (ex Carcere maschile), Santa Maria della Consolazione (Carcere femminile). San Francesco a valle di Via De Renzo, Santa Maria a monte. Lo statuto prevede che non vengano alterate le destinazioni d’uso (sale convegni, musei, laboratori, etc, come previsto del resto dagli Edifici Mondo).
35 milioni di euro la stima degli edifici storici che, come detto, non potranno essere destinati ad altri scopi che non a quelli indicati dal piano urbanistico, si va dalle sale convegni ai musei ai laboratori, come già previsto del resto con il concorso di idee degli edifici Mondo mai decollato per la mancanza di risorse finanziare e, quindi, da decenni abbandonati a sè stessi, aggrediti dal degrado e dagli agenti atmosferici. Senza contare le difficoltà di accesso, posizionati come sono nella zona alta del centro storico di Salerno. Un’isolamento che, nelle intenzioni dell’amministrazione, sarebbe dovuto cessare con l’attivazione della metropolitana leggera, con una stazione dedicata, e con il pià recente progetto del prolungamento del trincerone ad ovest, con una nuova strada di accesso al centro storico alto ed aree di parcheggio. Ad occuparsi della riqualificazione dei vecchi conventi e di Palazzo San Massimo, però, potrebbero pensarci i privati, caso mai si dovesse arrivare realmente alla loro alienazione.
Proprio i dubbi sulla concretizzazione effettiva del progetto cono stati al centro degli attacchi delle opposizioni a Palazzo di Città.
Non soltanto Salerno Patrimoniale, comunque, al centro dell’ultimo consiglio comunale pre estivo ma, anche, il progetto per costruire un altro padiglione nel carcere di Fuorni destinato ad ampliare la capacità della struttura di altri 200 detenuti. Altro punto all’ordine del giorno la revisione della cartellonistica stradale.

21.07.11

A3: APERTO IL NUOVO TRATTO CONTURSI-SICIGNANO

Posted in Varie alle 14:55 da redazione

Altri sei chilometri di A3 rinnovati e consegnati agli automobilisti in vista del grande esodo estivo di inizio agosto. Dopo i lavori che hanno creato non pochi problemi, soprattutto nelle ultime settimane, questa mattinata è stato inaugurato il tratto tra Contursi Terme e Sicignano degli Alburni, dal km 47 ed 800 al 53 ed 800, nel salernitano, con due gallerie, la Sant’Angelo di 980 metri e la galleria naturale San Michele di circa 900, tre viadotti di cui uno, il Farneta, alto 35 metri e due cavalcavia. 223 milioni di euro l’investimento dell’Anas per l’ammodernamento del tratto che ha visto coinvolti 260 operai a rotazione e 130 mezzi operativi con l’impresa Pizzarotti che ha dovuto affrontare notevoli problemi di ingegneria. tre le corsie realizzate più quella d’emergenza con una larghezza della carreggiata di 32 metri. L’apertura di oggi non sarà l’ultima prima di agosto. Entro fine luglio, infatti, sarà aprto al traffico il tratto in prossimità dello svincolo di Pontecagnano e quello tra lo svincolo di Padula Buonabitacolo al confine regionale con altri 6km nel territorio calabrese. In sostanza l’Anas punta a rendere percorribile, senza interruzioni e restringimenti, oltre metà della lunghezza dell’A3. 108 km consecutivi, l’intero tratto tra Salerno e Padula-Buonabitacolo. Oltre 53 a tre corsie e 55 a due più quella d’emergenza.

22.06.11

UN TERMOVALORIZZATORE FIRMATO THUN PER SALERNO

Posted in Varie alle 09:32 da redazione

Il rendering del termovalorizzatore Il termovalorizzatore di Salerno, sul cui capo pende un provvedimento del Comune capoluogo che ha variato la destinazione dei suoli, dovrebbe essere realizzato dall’associazione temporanea di imprese Daneco Impianti-Acmar e RCM del gruppo Rainone. A deciderlo, in via provvisoria, sarebbe stata la commissione riunitasi lunedì mattina a Palazzo S. Agostino per pronunciarsi sulle offerte del bando della Provincia di Salerno. Daneco, Acmar e Rcm Rainone sarebbero stati preferiti di sei punti alla cordata che vedeva in lizza anche la De Vizia in associazione d’impresa con Lombardi. All’Ati la realizzaione ed anche la gestione del termovalorizzatore per 20 anni. La notizia ha provocato una netta presa di posizione critica del Comune di Salerno che ha chiesto l’accesso agli atti contestando le procedure adottate. La struttura, comunque, porta la firma di Matteo Thun, architetto e designer italiano, tre volte vincitore del Compasso d’Oro e inserito nella Interior Hall of Fame di New York nel 2004. Ha progettato ecoresidence montani e alberghi a cinque stelle, oltre a prodotti e mobili. Tra i suoi clienti: Artemide, Illy, Philips, Fontana Arte, Missoni, Porsche Design, VitrA, Villeroy & Boch, Lavazza, AEG, Campari. Il suo Side Hotel ad Amburgo è stato Hotel dell’anno 2001, il Vigilius Mountain Resort vince il Wallpaper Design Award (2004) e il Radisson SAS Francoforte è Miglior hotel aperto (Worldwide Hospitality Awards, 2005). E’ membro della Royal Insitute of British Architects (RIBA).

Il progetto del Termovalorizzatore di Salerno (PDF)

il sito dello studio Matteo Thun

I RENDERING

LA NUOVA ROTATORIA NOVOTEL

26.05.11

ENTRO GIUGNO LA GARA PER IL VESTUTI

Posted in Varie alle 12:49 da redazione

Entro giugno potrebbe essere bandita la gara per la riqualificazione del vecchio stadio Vestuti di Salerno. Dopo le sollecitazioni dell’ammministrazione comunale, infattti, l’iter procedurale sembra essersi riavviato. Ieri mattina la Fintur della famiglia Ilardi ha ricevuto alcuni pareri positivi dalla conferenza di servizi, resasi necesssaria per gli adeguamenti del progetto preliminare. L’intervento porta la firma delll’architetto salernitano Monica Giannattasio che ha rivisto un precedente progetto del padre Giovanni, realizzato nel 1992. La sua idea era stata preferita a quella dell’architettto Orlando Caprino il cui ricorso contro le decisioni della Commissione Giudicatrice hanno allungato i tempi dell’iter. Soltanto a novembre si è chiusa la fase giudiziaria con il Comune che ha chiesto il parere preventivo sull’intervento a Soprintendenze, Vigili del fuoco ed Asl. Il progetto di riqualificazione prevede un potenziamento dell’utilizzo sportivo con 8 piste di atletica, contro le attuali 6, una nuova palestra per la scherma, campi di pallavolo, basket e palestre. Previsti anche palazzi per uffici e negozi. Piazza Casalbore diventerà un’area pedonale con la sosta che si trasferirà sotto il Vestuti con 451 posti auto pubblici a rotazione e 349 box auto pertinenziali.

25.05.11

AL VIA I LAVORI PER LA ROTATORIA NOVOTEL

Posted in Varie alle 14:50 da redazione

120 giorni per ridisegnare la viabilità in corrispondenza dell’innesto dello svincolo della tangenziale del Parco Arbostella con via Generale Clark e l’inizio di Via Allende. Sono iniziati questa mattina i lavori di realizzazione della rotatoria prevista nel progetto del nuovo albergo Novotel, recentemente inaugurato. Committente dell’opera, infatti, di concerto con il Comune di Salerno, l’Alifin che potrà, quindi, riqualificare l’accesso alla struttura alberghiera oltre che snellire il traffico nella zona. Un intervento ritenuto simbolico da parte del sindaco De Luca per il futuro della litoranea orientale del capoluogo. Da qui partirà il famoso porticato che dovrebbe caratterizzare il nuovo quartiere fino alla zona industriale. Ma soprattutto la rotatoria insiste, in parte, sull’area dell’ex Marzotto per la quale si è reso necessario un piccolo esproprio con il taglio di tre platani. Anche oggi l’amministrazione è tornata a pretendere tempi certi ai proprietari per la riqualificazione dell’ex fabbrica tessile. «Il progetto ha un duplice valore simbolico - ha detto De Luca - ad iniziare dal porticato che faremo disegnare a Calatrava e che accompagnerà i salernitani in questa città del duemila. E poi c’è l’annosa questione dell’ex Marzotto, una delle poche aree degradate rimaste a Salerno. Con la rotatoria partirà un pressing asfissiante dell’amministrazione per spingere i proprietari ad avviare la riqualificazione. In caso contrario saremo costretti a pensare concretamente all’esproprio, costi quel che costi».

LA NUOVA ROTATORIA NOVOTEL

11.05.11

AL VIA LA DEMOLIZIONE DEL JOLLY, IN VISTA L’APERTURA DEL CANTIERE DEL CRESCENT

Posted in Varie alle 13:55 da redazione

Una giornata storica per la città di Salerno. Così l’ha definita il sindaco De Luca commentando l’avvio delle operazioni per demolire l’ex Albergo Jolly delle Palme, sul lungomare del capoluogo. Un intervento necessario per il completamento della futura piazza della Libertà. Al posto dell’albergo, infatti, sorgerà una parte del Crescent, l’edificio semicircolare progettato da Bofill e la rampa di accesso al parcheggio interrato di 750 posti auto già in avanzato stato di realizzazione. Pochi mesi il tempo necessario per la demolizione effettuata con tecniche tradizionali, ruspe e pinze, evitando gli esplosivi che avrebbero potuto creare problemi statici al vicino Palazzo Edilizia, oltre che sollevare polveri fastidiose per la vicina scuola. La demolizione consentirà, quindi, di fatto di aprire anche il cantiere per il Crescent. Già definito il cronoprogramma. Entro dieci mesi sarà ultimata la piazza. Entro 20 mesi l’intero edificio che affaccerà su una nuova marina, il porto turistico Santa teresa, in corso di ampliamento con l’annessa stazione marittima di Zaha Hadid, anch’essa in corso di ultimazione. Il tutto con un investimento di 150 milioni di euro, da parte dei privati, di cui 14 serviranno per pagare l’acquisto dei terreni dal Demanio. Ma tutto il fronte di mare resta al centro delle attenzioni dell’amministrazione che ha affidato alla penna di Bofill anche PIazza della Concordia con l’edificio a vela. In mezzo il lungomare da recuperare e riqualificare, anche sotto l’aspetto arboreo dopo il taglio delle palme causato dal punteruolo rosso. Per farlo, però, serviranno fondi che per i quali De Luca ha lanciato un chiaro messaggio alla Regione.
«Servono soldi europei che devono transitare per la Regione Campania - ha detto De Luca - fino a quando, però, ci saranno magliari politici sarà impossibile accorciare i tempi per la riqualificazione del lungomare».
La riqualificazione urbanistica del capoluogo, quindi, resta al centro della campagna elettorale del sindaco di Salerno. Ieri sera De Luca ha incontrato i professionisti salernitani proprio per parlare del Piano regolatore e delle intenzioni per il futuro. IL primo cittadino ha ripercorso le tappe che hanno portato all’dozione dello strumento urbanistico parlando delle opereprincipali che caratterizzeranno la città negli anni a venire. A differenza del passato, poi, per l’urbanizzazione della litoranea orientale i professionisti salernitani saranno coinvolti maggiormente, anzi De Luca li ha invitati ad impegnarsi con determinazione. Il sindaco ha anche parlato della riqualificazione dell’ex Marzotto invitando i proprietari dell’area a velocuizzare i tempi dell’intervento. In caso contrario l’amministrazione potrebbe decidere di avviare contemporaneamente l’esproprio e la cessione dei diritti edificatori. E poi gli aspetti prettamenti politici con diversi attacchi alla provincia e soprattutto alla Regione, colpevole di bloccare l’avvio della metropolitana per la quale il Comune potrebbe anche far da sé. «Stiamo pensando ad una triangolare maligna - così ieri al Polo Nautico il sindaco di Salerno - potremmo anche programmare la cessione dei diritti edificatori in contemporanea all’esproprio. Io, però, resto convinto che sia meglio trovare una soluzione pacifica alla questione. Ma devono far presto».

10.05.11

SALERNO PROTAGONISTA NELLE ENERGIE SOSTENIBILI

Posted in Varie alle 17:05 da redazione

Il Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca ha visitato martedì 10 maggio alle ore 10.30 il Parco Fotovoltaico realizzato dal Comune di Salerno in località Monte di Eboli. Il Sindaco ha illustrato alla stampa le caratteristiche tecniche, energetiche ed ambientali dell’impianto che per caratteristiche è il più importante d’Italia. Nel Parco sorgerà anche un Polo Didattico per illustrare ai visitatori ed alle scuole i dettagli della filiera dell’energia da fonti rinnovabili. Il parco fotovoltaico realizzato dal Comune di Salerno in località Monte di Eboli ha una potenza nominale complessiva di 24 MW, l’impianto produrrà circa 33.000 MWh l’anno di energia elettrica. Un quantitativo pari al fabbisogno energetico annuo di diecimila famiglie / quarantamila persone.
L’entrata in funzione dell’impianto – che utilizza soluzioni tecnologiche all’avanguardia mondiale – si tradurrà nel breve-medio periodo in un consistente risparmio per la bolletta energetica dell’Amministrazione Comunale con straordinari benefici per l’intera collettività.
Attualmente sono in funzione già due dei tre lotti del campo fotovoltaico “Monte di Eboli” (Salerno) per un totale di 16 Megawatt dei 24 previsti. La connessione effettiva alla rete elettrica di Enel Distribuzione dei 16 MW è avvenuta il 29 aprile scorso, mentre il terzo lotto sarà collegato alla rete ed entrerà in esercizio entro il prossimo 31 maggio.
Il Parco fotovoltaico sarà completato anche da un Polo didattico, collocato nella Villa Baratta, nel quale i visitatori e le scolaresche potranno comprendere gli aspetti più importanti della filiera energetica da rinnovabili apprezzandone l’importanza ambientale ed economica.
Da tempo il Comune di Salerno ha deciso d’investire sulle energie rinnovabili nell’ambito di un più vasto programma d’eccellenza e primati ambientali: la raccolta differenziata record a livello nazionale; la realizzazione di un vasto sistema di parchi naturalistici, urbani e ville comunali; il completamento del ciclo industriale per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani; strategie coordinate per la riduzione dei livelli d’inquinamento acustico ed ambientale con particolare riguardo per le emissioni elettriche e le polveri sottili. Gli edifici comunali, le scuole, gli impianti per il trattamento dei rifiuti del Comune di Salerno sono alimentati da energia solare prodotta grazie ai pannelli installati sui tetti degli stessi impianti. Inoltre l’impianto di compostaggio, da pochi giorni entrato in piena attività, dispone di una linea di produzione d’energia elettrica da biogas.
Una strategia d’approccio globale, quella del Comune di Salerno, perfettamente coerente con la Strategia 20.20 dell’Unione europea che individua nella crescita esponenziale dell’energia prodotta da fonti rinnovabili uno degli elementi decisivi da raggiungere entro la fine del decennio per migliorare l’autonomia energetica degli Stati membri e determinare le condizioni di un nuovo sviluppo eco-compatibile.
L’impianto fotovoltaico da 24 Megawatt è costruito dalla Toto Costruzioni Generali S.p.A. in località “Monte di Eboli”, su un terreno di estensione complessiva di 42 ettari di proprietà del Comune di Salerno che ha aggiudicato alla Toto l’appalto per la progettazione, la costruzione e la gestione per diciannove anni del parco.
L’impianto di Monte di Eboli, grazie all’esposizione alla luce solare di moduli fotovoltaici, realizzati in silicio policristallino, trasformerà una percentuale dell’energia solare in energia elettrica a corrente continua che, opportunamente trasformata in corrente alternata da apparati elettronici chiamati “inverter”, sarà ceduta alla rete elettrica di Enel Distribuzione.
L’applicazione della tecnologia fotovoltaica consente la produzione di energia elettrica senza alcuna emissione di sostanze inquinanti, risparmiando combustibile fossile e senza produrre alcun inquinamento acustico. Inoltre, tutte quelle rinnovabili sono sempre “fonti locali” e contribuiscono a ridurre la dipendenza dalle importazioni di energia. La loro diffusione sul territorio è un motivo di rilancio dello sviluppo economico e sociale su base locale e regionale. Alla cerimonia inaugurale, insieme al Sindaco Vincenzo De Luca, ha partecipato l’Amministratore Delegato di Toto Costruzioni Generali Alfonso Toto.

UN PORTO CITTA’ PER SALERNO

Posted in Varie alle 14:12 da redazione

Il rendering del porto per il centrodestraConsentire ai salernitani di riappropriarsi della risorsa mare, soprattutto nel cuore antico del capoluogo, dove da decenni insiste il porto commerciale. Questa l’idea alla base di “Salerno Mediterranea” con il quale il candidato sindaco del centro destra, Anna Ferrazzano, ha voluto rispondere concretamente ai progetti dell’amministrazione De Luca per il ridisegno del fronte di mare del capoluogo. All’indomani della presentazione della progettazione definitiva del Polo Nautico di Pastena ed a qualche giorno dalla visita alla Marina di Arechi, quindi, la Ferrazzano ha voluto proporre la sua idea per il futuro di Salerno che punta ad una riqualificazione urbana del porto commerciale da delocalizzare ad oriente, così come previsto dal Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale. Via, quindi, le attuali barriere portuali nell’ottica di restituire il mare alla fruizione dei cittadini con ampi spazi verdi ed una rete capillare di collegamenti stradali che possano attraversare l’attuale area occupata da container e stoccaggio delle merci. Un porto che dovrà, nelle intenzioni del centro destra, diventare una città nella città, con una serie di funzioni e servizi. Tra questi, così come ha spiegato il progettista, l’archietto salernitano Giovanni Spezzaferro, che ne ha curato la redazione assieme a Corrado De Gregorio, un centro congressuale ed espositivo fornito di un bacino marino con l’obiettivo di strappare a Napoli la fiera nautica. Ed ancora un museo delle tradizioni marinare salernitane ed un polo formativo. Il progetto, infatti, prevede di ospitare nel porto alcuni dipartimenti della facoltà di ingegneria navale oltre all’Istituto Nautico. Ed ancora due alberghi, un quartiere residenziale ed un villaggio del Pescatore. Case ed un bacino apposito per la flotta peschereccia locale. Spazio, ovviamente, anche ai collegamenti turistici, ad iniziare dal crocerismo con una seconda stazione marittima ed una seconda bancina destinata a questi scopi. Ma le idee contenute nel progetto Salerno Mediterranea vanno anche oltre il recinto portuale e riguardano anche il sogno di una darsena alla foce dell’Irno, connessa alla stazione ferroviaria per la quale è stato proposta una nuova struttura al di là dei binari. Ed ancora una variante al polo nautico di Pastena ed un nuovo porto isola commerciale.

IL PROGETTO SALERNO MEDITERRANEA

09.05.11

UN POLO PER LA DIPORTISTICA, IL TURISMO E LA MOVIDA

Posted in Varie alle 15:28 da redazione

Entro tre anni la città di Salerno potrà contare su 1.450 nuovi posti barca. 1.000, infatti, saranno assicurati dal Marina di Arechi, i cui lavori sono stati avviati a settembre e che si concluderanno per l’estate del 2013, altri 450, invece, sono previsti nell’ambito del progetto del Polo Nautico. A sette anni dalla presentazione del progetto preliminare, infatti, questa mattina il sindaco De Luca ed i proponenti, la famiglia Ilardi, hanno illustrato i dettagli della progettazione definitiva che sarà ora inoltrata alla Regione Campania entro il 30 giugno. Dopo l’attivazione della conferenza di servizi l’intenzione è quella di ottenere tutti i necessari pareri entro la fine dell’anno per completare l’intervento che sinora ha portato alla realizzazione di una parte della struttura alberghiera. Ora il progetto entrerà nel vivo con il porto vero e proprio, che amplierà il vecchio scalo di Pastena. Un intervento differente rispetto al Marina d’Arechi per le caratteristiche della zona interessata. Oltre all’aspetto diportistico, infatti, con il Polo Nautico si punta soprattutto a riqualificare il quartiere di Pastena. Oltre 160 mila metri quadrati l’area interessata, compreso lo specchio d’acqua con 1.095 nuovi posti auto, compresi 300 box. 30.000, invece i metri quadrati di spazi urbani attrezzati tra i quali un nuovo lungomare a valle della palazzata anni ‘30 ed una piazza porticata di circa 10.000 metri quadrati che nelle intenzioni dell’amministrazione dovrà ospitare una parte della Movida cittadina.
Tra le caratteristiche dell’intervento anche un laboratorio scientifico su materiali innovativi ed un protocollo d’intesa, siglato questa mattina tra il Comune e la società che realizzerà l’intervento in project financing, per un segno scultoreo che sarà localizzato nella futura piazza a mare. 200.000 euro saranno messi a disposizione per coinvolgere giovani professionalità salernitane. Una novità rispetto al passato fatto esclusivamente o quasi di grandi firme.
Tre anni il tempo necessario per il completamento del futuro polo nautico che interesserà il litorale dall’attuale lido Caravella al Colombo che saranno ridisegnati, ampliando anche l’attuale struttura alberghiera, con 48 di nuove camere ed un’area fitness. Il tutto nell’ottica di dotare il capoluogo di almeno 3.000 posti letto, il minimo secondo il Censis per supportare le aspettative turistiche. 100 milioni di euro la spesa prevista, a carico dei privati con la creazione di 209 posti di lavoro.

02.05.11

UN ANNO E MEZZO PER LA “SALERNO DEL FUTURO”

Posted in Varie alle 12:32 da redazione

La presentazione del comparto e la demolizione con De LucaLa Salerno del futuro inizierà lì dove fino a questa mattina c’era un negozio di articoli per la casa, l’ex Mercatone aggredito dalle ruspe per far posto ai cantieri per il così detto comparto edificatorio 32. Una zona, quella della litoranea orientale e dello Stadio Arechi, dove in base al Piano regolatore sorgeranno nuovi quartieri per un totale di 20.000 abitanti. Dopo la sottoscrizione della convenzione, avvenuta il 21 aprile scorso, sono iniziati i lavori per le prime tre torri (progettate da Di Niola e Nocera) su un totale di otto, tra i 20 ed i 55 metri d’altezza, dai 5 ai 14 piani, previste nel comparto. Un anno e mezzo il tempo previsto per la prima parte di un quartiere residenziale per oltre 400 residenti. Si tratta di edifici della Cooperativa Fidelitas dei Carabinieri; Alloggi ma anche strutture direzionali e commerciali con giardini pensili ed impianti fotovoltaici. La trasformazione avviata oggi investirà un’area complessiva di oltre 48.000 metri quadrati di cui 15.000 metri quadrati saranno utilizzati per parcheggi pubblici interrati e spazi verdi attrezzati. Altri 20.000 saranno consegnati alla città per realizzare un nuovo asse stradale che sostituirà via Salvatore Allende, cioé l’attuale litoranea. La viabilità, infatti, si sposterà verso lo stadio Arechi dando spazio alla futura riqualificazione della costa che consentirà di realizzare anche un parco a mare e, soprattutto, un viale alberato e porticato che nelle intenzioni del Comune dovrà collegare l’ex Marzotto con Via Acquasanta e che dovrebbe essere disegnato da Calatrava. «Per la prima volta a Salerno si realizzeranno quartieri in base ad una precisa idea progettuale, di programmazione urbanistica - così il sindaco di Salerno De Luca che ha dato il via alle demolizioni - ci saranno edifici moderni, con impianti fotovoltaici, e grandi viali alberati. Costruiremo la Salerno del futuro con un grande viale monumentale che collegherà, per oltre tre chilometri, l’ex Marzotto con la Zona Industriale. Un segno architettonico che affideremo a Santiago Calatrava».

L’AEROPORTO DI SALERNO SI APRE AI PRIVATI

Posted in Varie alle 12:31 da redazione

Dopo una lunga fase di avviamento supportata esclusivamente da fondi pubblici l’aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi dovrà aprirsi agli investitori privati. Una svolta anticipata dal presidente del consorzio aeroportuale, Giovanni Romano, nel corso di una visita allo scalo assieme al candidato sindaco del capoluogo per il PDL, Anna Ferrazzano, ed al direttore dell’infrastruttura Giovanni Basso, anch’egli in corso per Palazzo di città. Romano ha annunciato un bando che sarà preaparato a breve per sondare la disponibilità di soggetti non pubblici, sia italiani che stranieri, ad entrare nella compagine societaria. Questo dovrebbe preludere anche ad un coinvolgimento della provincia di Potenza che da tempo ha mostrato interesse perl’aeroporto salernitano. Sullo sfondo i lavori per l’allungamento della pista che partiranno tra qualche mese e che non porteranno al blocco dei voli. La progettazione esecutiva si concluderà per giugno e sempre in estate dovrebbe partire la procedura per cantierare l’opera. La consegna dei lavori dovrebbe esserci per fine anno.
Aeroporto, quindi, destinato a rivestire sempre più un ruolo centrale per lo sviluppo del territorio con una maggiore integrazione con Napoli ormai saturo soprattutto per i voli cargo e commerciali. Previsti quasi 70 milioni di euro di investimenti. Una quarantina per la pista, tra lavori ed espropri ed altri 30 per adeguamenti delle infrastrutture viarie a Bellizzi, M.C.Pugliano, Pontecagnano e Salerno.
Intanto, in attesa della nuova pista, l’aeroporto di Salerno tra qualche settimana proporrà nuovi collegamenti aerei. Mercoledì il consorzio dovrebbe deliberare l’avvio di due tratte siciliane. La prima per Trapani, che inizialmente sarà attivata dal 30 maggio su Palermo Punta Raisi e, quindi, Catania Fontanarossa. Ma le novità non si fermano qui. L’aeroporto ha chiuso anche un accordo con carpat Air, già presente nel centro nord Italia che collegherà due volte a settimana Salerno con Timisoara e da qui anche la capitale Moldava. Due voli a settimana saranno previsti anche per Spalato, sulla costa dalmata.

28.04.11

COMPOSTAGGIO, AL VIA LA PRODUZIONE

Posted in Varie alle 14:18 da redazione

Interni del Compostaggio di SalernoInaugurato lo scorso 20 settembre, dopo lavori a tempo di record, 14 mesi con l’Ati rainone, Daneco e gli spagnoli Ras Roca, l’impianto di compostaggio di Salerno ha avviato i macchinari questa mattina con l’obiettivo, dopo due mesi di pre-esercizio, di trattare 30.000 tonnellate di rifiuti organici all’anno, qualche migliaio in più rispetto alle esigenze del capoluogo. Al termine del processo, dall’impianto realizzato nella zona industriale uscirà compost, in sostanza fertilizzante da utilizzare in agricoltura. Dotato di sistema di recupero energetico, sfruttando i biogas produrrà anche energia elettrica al pari dei pannelli fotovoltaici installati sul tetto.
La produzione dovrebbe attestarsi sui 3.900.000 kilowatt annui. Ad occuparsi della fase di avviamento e della gestione per i primi due anni di vita la società che l’ha realizzato, cioé la Daneco che ha impiegato sinora 11 persone, di cui 7 altamente specializzate su un totale previsto di 15.
Un’opera definita importantissima dal sindaco di Salerno De Luca, il primo impianto realizzato in Campania dopo la fase emergenziale.
Nonostante l’avvio delle attività dell’impianto di compostaggio avvenuto questa mattina i rifiuti restano terreno di scontro politico tra centro destra e centro sinistra con in mezzo i dipendenti dei consorzi preoccupati di essere espulsi dai processi lavorativi. Questa mattina una delegazione di una decina di loro, in rappresentanza della Uil Trasporti, del Cub e di Assotrasporti ha atteso il sindaco di Salerno all’ingresso dell’impianto per contestare le scelte che sarebbero state effettuate per la selezione del personale che, secondo loro avrebbe dovuto tenere conto prioritariamente delle loro esigenze. Di diverso avviso il primo cittadino, secondo il quale dietro tutte queste polemiche ci sarebbero soltanto beghe politiche.

NUOVA LUCE PER CANALONE

Posted in Varie alle 14:17 da redazione

Prosegue l’opera di riqualificazione di Canalone, il quartiere della zona alta del centro storico di Salerno. Dopo il nuovo arredo urbano, inaugurato nei mesi scorsi, questa mattina l’amministrazione comunale ha dato il via ai lavori per realizzare un nuovo impianto di illuminazione nella zona.
L’intervento prevede l’installazione di 70 nuovi punti luce, su pali da arredo urbano, di cui 63 da 250 watt e 7 da 400 nelle zone con maggiori esigenze. Il progetto portare a dotare di adeguata illuminazione tutte le strade anche quelle dove sinora erano stati segnalati anche possibili problemi di sicurezza. Salvo imprevisti il cantiere dovrebbe chiudersi in 120 giorni.

27.04.11

PORTA OVEST, IN ESTATE I LAVORI DEL PRIMO LOTTO

Posted in Varie alle 14:01 da redazione

Porta OvestEntro l’ultima settimana di maggio si concluderà il bando di gara per il primo lotto di Porta Ovest, l’intervento che punta a risistemare il nodo Cernicchiara, migliorando l’interconnessione tra la città di Salerno, le autostrade ed il porto commerciale. Complessivamente, infatti il progetto che porta la firma del raggruppamento di professionisti composto da Pica Ciamarra, Studio Adinolfi, Incoset e Studio Alfano, porterà alla realizzazione di gallerie, ponti e viadotti per separare i flussi di traffico urbani ed extraurbani da quelli in entrata ed in uscita allo scalo marittimo.
Il progetto, finanziato per un importo di oltre 146 milioni di euro, che diventano 250 che si considerano altre opere che saranno realizzate nella zona per migliorare l’impatto sulla viabilità, sarà attuato attraverso due lotti. Il primo, dell’importo di circa 5 milioni, dovrebbe partire entro l’estate con la realizzazione di un nuovo ponte tra via Fra Generoso, nei pressi dell’imbocco di Via Sichelgaita e Via Risorgimento, poco dopo l’attuale stazione di rifornimento Esso, con l’ampliamento delle attuali sedi viarie con arredo urbano e piazze. Il secondo, invece, dovrebbe partire entro settembre e comprende il grosso dei lavori ad iniziare tda tre nuovi tunnel, il primo sul raccordo autostradale, in corrispondenza della Galleria San Leo per suddividere il traffico urbano da quello portuale. Oltre a questo altri due tratti in Galleria, Cernicchiara e Ligea, con corsie separate, per bypassare il viadotto Gatto ed una serie di rotatorie per la canalizzazione dei flussi. A presentare l’avvio della gara, il cui bando è stato pubblicato nei giorni scorsi, il sindaco De Luca che, assieme al direttore dell’Autorità Portuale ha ricordato anche gli altri lavori che sempre entro maggio saranno assegnati, le seconde briccole per far ormeggiare due navi delle autostrade del mare contemporaneamente, l’allungamento del molo Manfredi e la nuova sede dell’ente che occuperà una delle torri del Crescent.
Il primo cittadino ha definito Porta ovest un vero e proprio miracolo per essere scampata alla revoca dei finanziamenti operata dal Governo criticando nello specifico il ministro Matteoli, ieri a Salerno per una iniziativa elettorale della Ferrazzano.

Porta Ovest, la descrizione tecnica

13.04.11

SALERNO CITTA’ DELLO SPORT

Posted in Varie alle 15:05 da redazione

Palasilvestri, Impianti di Torrione, tra cui i rinnovati campi di tennis, Palestra Nicodemi e diversi campi di calcio e calcetto disseminati sul territorio municipale. Questi gli interventi principali effettuati sulle infrastrutture sportive dall’amministrazione comunale di Salerno. Presentando un bilancio di quanto fatto sinora e di una previsione di quanto dovrà ancora essere fatto, il sindaco De Luca ha ribadito di voler considerare lo Sport prioritario anche in futuro. Salerno città dello sport, quindi, seppur dovendo fare i conti con i tagli decisi dal Governo per gli enti locali che mettobno a rischio diverse iniziative. E’ il caso, ha ricordato il primo cittadino, della cittadella sportiva prevista nell’area delle ex Ceramiche D’Agostino, regolarmente finanziata dal Ministero dell’Ambiente. Nonostante la progettazione esecutiva, il Comune si è ritrovato senza fondi. Un intervento che avrebbe portato alla realizzazione di un campo di rugby, una pista d’atletica con tribune, un nuovo paTtinodromo che consentirebbe di trasformare quello attuale di Torrione in un campo centrale per il tennis. Ma la cittadella sportiva proporrebbe anche sentieri per il trekking, un maneggio, foresterie ed una serie di attrezzature di servizio oltre ad un consolidamento idrogeologico del costone sottostante Casa Manzo del laghetto che insiste nell’area, uno specchio d’acqua destinato ad essere riqualificato e valorizzato. Il progetto resta, comunque, nei sogni del Comune che potrebbe puntare al project financing, cioé al coinvolgimento dei privati. Lo stesso si farà di sicuro con lo stadio Vestuti per il quale da poco si è chiuso un contenzioso per un progetto di riqualificazione avviato anni fa. Nei prossimi mesi l’amministrazione dovrebbe far ripartire l’iter per la realizzazione dell’intervento. Discorso simile anche per il Palasport, il cui cantiere è fermo da tempo per il fallimento della ditta impegnata, cioé la Delfino. Secondo De luca servono 30 mln di euro per adeguare i costi delprogetto e bandire una nuova gara. Sarà avviata una trattativa con la Regione e, in caso di fondi insufficienti, sarà rivisto il progetto. E poi i tanti campi di quartiere che, come in passato saranno riqualificati nell’ambito di un piano ribattezzato playground che coinvolgerà Via Ligea, Via Vinciprova e via Monticelli oltre ad altre strutture presenti sul territorio.

12.04.11

DAL MARE LA RIPRESA DELL’ECONOMIA SALERNITANA

Posted in Varie alle 15:03 da redazione

Tra progetti in via di realizzazione ed altri che stanno per decollare, la città di Salerno ambisce ad un ruolo principale nel Mediterraneo per dotazioni infrastrutturali.
Porto commerciale, aeroporto, polo annonario, 4 porti turistici, metropolitana ed altro renderebbero il capoluogo un caso unico, simile forse soltanto a Genova. Ne è convinto il sindaco De Luca che questa mattina ha visitato il porto commerciale del capoluogo, accompagnato dal presidente dell’Autority Annunziata e di Assotutela Gallozzi. Infrastrutture che possono garantire il futuro della città, sulle quali investire ogni sforzo. Alcune di queste già ci sono o sono in corso di potenziamento mentre su altre occorrerebbe rivedere le politiche adottate, almeno secondo il primo cittadino che non ha risparmiato critiche su aeroporto, metropolitana ma anche sulla possibile soppressione del Metrò del Mare.
La visita nello scalo marittimo ha fornito l’occasione per fare una ricognizione sul lavoro quotidiano che lo caratterizza e per ribadire che anche un porto commerciale piccolo come quello di Salerno può primeggiare nel mondo grazie all’organizzazione ed a buoni collegamenti. La visita ha toccato l’approdo della Cartour dove Gallozzi ha ricordato l’espediente dell’ormeggio su briccole che garantirà di far arrivare a Salerno più navi senza allungare le banchine. Nello specifico nei prossimi mesi arriverà un terzo collegamento quotidiano per Messina ed un quarto ci sarà nel 2012. Poi fermata alla Salerno Container Terminal per vedere all’opera lo speciale software che consente di snellire le procedure di scarico e carico delle merci ed infine conclusione ai nuovi Magazzini generali che saranno ultimati nei prossimi mesi. In quella sede sono stati ricordati gli altri lavori in corso o in procinto di partire. Entro aprile dovrebbe esserci la gara per Porta Ovest, il nuovo sistema di collegamenti tra autostrada e porto mentre sempre nei prossimi mesi ci sarà quella per l’allungamento del Molo Manfredi per raddoppiare la capacità crocieristica.

05.03.11

DE LUCA: A BREVE AL VIA LA GARA PER PORTA OVEST

Posted in Varie alle 20:42 da redazione

A giugno dello scorso anno avviando i lavori per la riqualificazione di Canalone il sindaco di Salerno De Luca si era detto ottimista circa l’avvio del bando di gara per Porta Ovest, il complesso progetto che dovrebbe ridisegnare la viabilità in quella zona del capoluogo tra le autostrade ed il porto commerciale. Allora, infatti, l’iter burocratico, dopo un anno e mezzo, sembrava ormai definito. Ci sono voluti, invece, altri otto mesi. Nelle scorse settimane la Provincia di Salerno ha approvato una variante urbanistica relativa al progetto dando, di fatto, il via libera alla gara d’appalto ed ultimando il complicato iter autorizzativo. Il progetto, tra l’altro, è sopravvissuto ai numerosi tagli attuati dal Governo che in alcuni casi hanno portato al ritiro di finanziamenti già concessi. Questo perché Porta Ovest è inserita nel Piano Operativo Nazionale Reti e Mobilità 2007-2013 con un finanziamento di 146,6 milioni di euro, per migliorare i collegamenti stradali tra il porto e l’intero sistema dei trasporti locale e nazionale. Il progetto prevede una serie di gallerie e rotatorie per arrivare dal Cernicchiara al porto liberando il viadotto Gatto dal traffico commerciale. La gara dovrebbe interessare, almeno per ora, il primo lotto da 9,7 milioni, relativo al ponte travia Risorgimento e l’inizio di via Sichelgaita. Il secondo lotto sarà, invece, più complesso con un parcheggio di interscambio nella cava del Cernicchiara che sarà riqualificata da dove partirà una doppia ed una galleria che si intersecherà con il viadotto Gatto proseguendo fino a via Ligea.
Porta Ovest rientra, secondo De Luca tra le 4-5 opere pubbliche da definire storiche per l’impatto che avranno sul capoluogo.

CANALONE, COMPLETATA PRIMA FASE LAVORI

Posted in Varie alle 20:41 da redazione

Otto mesi per avviare la riqualificazione della parte più caratteristica di canalone, nella parte alta del centro storico di Salerno. Avviati il 21 giugno del 2010, anche allora sotto una fastidiosa pioggia, si sono conclusi oggi, ancora una volta bagnati, i lavori per il rifacimento dell’arredo urbano del percorso pedonale del borgo collinare del capoluogo.
Inizialmente l’intervento sarebbe dovuto essere limitato soltanto alla sostituzione delle lampade illuminanti per garantire maggiore sicurezza agli abitanti della zona. Nel corso dei mesi, però, prima che i lavori iniziassero, il progetto è cresciuto, anche grazie al confronto tra l’amministrazione comunale di Salerno ed i residenti.
Alla fine, quindi, l’opera di riqualificazione si è estesa anche alla pavimentazione dell’area pedonale, con una nuova rete fognaria e di raccolta delle acque bianche con la messa in sicurezza del percorso della zona alta di canalone, il rifacimento delle balaustre che affacciano sul torrente che attraversa il quartiere ed un terrazzamento che dovrebbe fiorire in primavera. Nelle prossime settimane, poi, l’intervento dovrebbe completarsi. La seconda fase dei lavori, infatti, riguarderà il sistema di pubblica illuminazione che sarà radicalmente rivisto. Sarano raddoppiati gli attuali corpi illuminanti per garantire maggiore sicurezza alla zona destinata nei prossimi anni ad essere al centro di una vera e propria rivoluzione urbanistica con il progetto della Porta Ovest che dovrebbe decongestionare il traffico da e per il porto commerciale.
Ma la giornata ha offerto anche un’altra inaugurazione per il comune di Salerno, sempre sotto la pioggia, infatti, il primo cittadino si è trasferito nella zona orientale del capoluogo , in particolare nel Rione Zevi, la così detta Ciampa di cavallo per il taglio del nastro del comitato di quartiere, un punto di aggregazione per iniziative ludiche, sociali e culturali al servizio del territorio. In serata, poi, un’altra inaugurazione, stavolta dell’archivio storico della Botanica salernitana ospitato nei locali di Palazzo Galdieri in via Trotula de Ruggero.

21.02.11

SALERNO: AL VIA IL PIANO CASA

Posted in Varie alle 14:10 da redazione

L’unico piano casa realmente operativo ed in grado di muovere investimenti per 470 milioni di euro. A ribadirlo questa mattina il sindaco di Salerno assieme all’assessore all’urbanistica De Maio e all’architetto Bianca De Roberto che ha guidato lo staff interno all’amministrazione che si è occupato della progettazione degli alloggi. 1.800 che saranno realizzati nei prossimi mesi da oltre 50 cooperative che hanno risposto al bando. Dopo la pubblicazione della graduatoria definitiva, infatti, laprossima settimana ci sarà il sorteggio perla scelta delle aree da assegnare. Sette le aree principali nele quali il piano andrà ad operare, da Matierno a Monticelli nei pressi della centrale del latte.
47 gli appartamenti di edilizia residenziale pubblica previsti a Matierno, 40 al Quartiere Italia, 314 a Monticelli, 60 lungo la statale di San leonardo e, poi, due grandi ambiti, nella così detta zona ex Finmatica, 681 alloggi ed a Fuorni, in corrispondenza del carcere, altri 651. Non parchi ma il classico condominio all’italiana, per evitare di creare quartieri dormitorio. In quest’ottica, quindi, il comune metterà a disposizione progetti già pronti alle varie cooperative. Ogni alloggio avrà un box auto con decine di nuovi spazi per attività commerciali ed una serie di servizi a supporto, dalle nuove scuole agli impianti sportivi. Il tutto con ampi viali alberati. L’obiettivo dell’amministrazione comunale è quella di rispondere alle richieste di nuovi alloggi ed al tempo stesso di calmierare il mercato. Secondo le previsioni del primo cittadino, infatti, un appartamento di 100 metri quadrati, con box auto, dovrebbe costare poco meno di 200 mila euro
Ma il piano casa del comune di salerno non si fermerà qui. Dopo i 1.800 alloggi della graduatoria approvata venerdì scorso, infatti, ne saranno messi a bando altri 500, 180 a Fuorni, 200 ai Picarielli, ex articolo 18, 30 a Mariconda e 70 a Fuorni, per i quali occorre ancora definire l’iter realizzativo.